Tappe del Camino del Piemonte Pireneo

(Traduzione automaticà. Stampabile per tappe)

 

Fermate Saint- Jacques “del Voie del Piemonte Pyrénéen di Narbonne e Carcassonne verso Lurdes e Santiago

Port la nouvelle, Coursan, Narbonne, Gaussan, Lagrasse, Rieunette, notre-Dame de Marceille, Carcassonne, Fanjeaux, Larché, Mirepoix, le Carlaret, Pamiers, le Mas d'Azil, saint Lizier, alas, Buzan, Portet d'Aspet, Castillon en Couserans, Santo-Bertrand de Comminges, Bagnères de Bigorre, lourdes, Lestelle Bétharram, Asson, Arudy, Lurbe Saint-Christau, Accous, Mauléon-Soule, Santo-Just Ibarre.

 

Infos complementari nel sito www.webcompostella.com

 

 

Tappe preliminari d'accesso a Narbonne

- Port Nouvelle - Narbonne: per una partenza del Mediterraneo

- Coursan - Narbonne: giunzione con Voie di Arles da parte di Sète e Béziers

- o vedere St Pierre Mer o Narbonne Plage - Narbonne su http://vppyr.free.fr

 

Preliminare    PORT LA NOUVELLE - NARBONNE

Descrizione del percorso (percorso segnalato GRP rosso e giallo “Sentier del Golfe Antique„)

Via unica: 22 chilometri

Tutti i cammini conducono a Santiago: notate che all'angolo dell'accoglienza parrocchiale di Port Nouvelle vedrete frecce gialle che ve li condurranno via… il Piemonte spagnolo!

Della chiesa di Port Nouvelle, situata a 200 m del posto, raggiungere i marciapiedi e superare la passerella pedoni, proseguire e seguire in seguito la GRP attraverso le saline, l'isola Ste Lucia (casa, km 6), gli stagni (casa cantonnière, km 7,8), e che penetra da parte del Canal del Robine (settore Petit Craboulette, km 15,4) al centro di Narbonne (cattedrale, km 22).

Una via unica, in mezzo alle acque, ma pensate all'coupe-vent! Vi ricorderete forse dell'incrocio del Mer delle canne (Exode 14) e la cristiana simbolica ha ripreso questo tema del passaggio attraverso le acque come immagine del battesimo: ti ecco battezzato pellegrino per una vera spedizione domani!

Preliminare    COURSAN - NARBONNE

Descrizione del percorso (percorso non segnalato)

Via unica: 9,1 chilometri

Alla partenza dello presbytère di Coursan, uscire con la via del mercato per raggiungere sulla sinistra il viale Frédéric Mistral.

Km 0,4: Dopo avere superato il canale delimitato di alberi di Grand-Vignes, prendere a destra il viale del Général di Gaulle (via senza uscita), quindi sempre a destra Chemin de Blanche Fougasse.

Km 0,8: Passare sotto la strada ferrata, e girare immediatamente a sinistra verso la zona del Pardeilhane.

Km 1,1: Alla gamba d'oca, prendere verso la destra per andare verso il luogo detto “del Barquette„.

Km 2,7: Prendere la piccola strada a sinistra in direzione delle località “Petit-Rivage„ (km 3), “Rivage-Haut„ (km 3,3) e che giunge sul Canal de Ricardelle (km 3,6). Continuare questa piccola strada sulla sinistra e che in seguito attraversa Canal per continuare verso la località “di Petit-Fidèle„ (km 4,9).

Attraversare il canale di Lastours, e continuare verso i luoghi detti “di Grand-Fidèle„ (km 5). Passare al piede del calvario e continuare verso il luogo detto “Petit-Jalabert„ (km 5,6), “Petit-Condom„ (km 6), “Marchenoir„ (km 6,4), “Petit-Belvèse„ (km 6,7).

Km 7: 360 m dopo il luogo detto “di Petit-Belvèse„, prendere a sinistra per passare sotto il rocade, bordare il centro di reciclaggio, continuare ogni diritto e passare vicino alla stazione di pompaggio.

Km 7,5: Giunzione con D.913, continuare su 210 metri a prendere sulla sinistra la passerella che enjambe la strada ferrata. Ad uscire, prendere sulla destra con il viale Carnot. Passare dinanzi al posto Sncf. Alla gamba d'oca, 250 metri più lontano, prendere sulla sinistra Boulevard Frédéric Mistral e montare una scala a sinistra che conduce verso Poudrière, il centro International di soggiorno e Cathédrale.

Itinerario di giunzione verso il Piemonte Pyrénéen in provenienza da Sète-Béziers. Si tratta in realtà “del Voie Domitienne„, che noi viene da Italia dal Col de Montgenèvre e che continua verso la Spagna. La troverà qui o là, come all'abbazia di Fontfroide dove porta anche la sua vecchia denominazione, “Voie Héracléenne„. In effetti, era, bene prima del romani, una via di trasporto terrestre tra l'Italia e Cadiz. Una passeggiata per quello che vuole andare soltanto a Narbonne, ma più la lunga e tappa dura per che vorrebbe andare direttamente allo Abbaye de Gaussan.

Alloggio

PORT NOUVELLE Halte Saint- Jacques

Sala parrocchiale, Paroisse Notre Dame de Bon viaggia,

7 rue Rouget de Lisle, 11210 Port Nouvelle (angle Rue Dupleix). Cucina a disposizione.

Prevenire in anticipo:

Padre Luc Caraguel, Tél. +33/(0) 6.83.64.50 .11, posta elettronica:  kto.littoralcorbiere @ free.fr

 

COURSAN fermata Saint- Jacques

Presbytère di Coursan, Paroisse Notre Dame dello Clape, 7 rue du Marché, 11000 Coursan.

Abbot di Soos. Tel. +33/(0) 4.68.33.55 .44 o +33/(0) 4.68.33.51 .04. Prevenire 3 giorni prima.

 

NARBONNE

- Alloggio pellegrino inesistente: vedere Office del turismo o il centro International di soggiorno (accoglienza di individuali soltanto se c'è un gruppo già riservato), o fornirsi informazioni presso il sig. Bernard Schürr sulle future possibilità d'alloggio:

Tel. +33/(0) 4.68.33.83 .46.

- Accoglienza: Parrocchia, abbot Mayran

- Email: j.mayran@wanadoo.fr

- Messa (seguita dalla benedizione dei pellegrini) alla Collégiale Santo-Paul,

Rue de l'Hôtel Dieu 11100 Narbonne. Indicazioni precise sul posto.

 

 

Descrizione al 18 luglio 2008 parzialmente confermata sul campo


Étape 1 NARBONNE - GAUSSAN Monastère notre Dame de Gaussan

Descrizione del percorso (percorsi non segnalati, alcune frecce nere e gusci)

1. Via stradale diretta da parte di Bizanet: 16,8 km

2. Via stradale da parte dello Abbaye de Fontfroide: 21,2 km

3. Via naturale da parte dello Abbaye de Fontfroide: 21,9 km

1. e 2. Alla partenza della Cathédrale di Narbonne, raggiungere da parte del Pont (copertura) del Marchands Placedei Pirenei, prendere Rue del Fours a calce, quindi a sinistra Rue delle Corbières, passare sotto la strada ferrata e prendere di seguito a destra. Seguire fino a quando questa piccola strada possibile che diventa tracciato (Chemin de Cap de Pla), bordando la strada ferrata con la sinistra. Quando il tracciato si conclude per passare sotto la strada ferrata, proseguire nella stessa direzione scendendo verso un tracciato in fondo di vallon (sia con il cammino un po'rigido di fronte, sia più tranquillamente con una via dietro). Questo tracciato borda una carriera a sinistra quindi fila tra viti e garrigue. Alla rovina, prendere il tracciato rosso di fronte verso un silo giallo e bianco repérable (km 6,2).

Il più semplice è allora di raggiungere la strada superando il radier in calcestruzzo per seguire a sinistra questa piccola strada che borda la zona industriale “Moulin„. O è così possibile continuare a seguirlo di fronte Ruisseau (secchi) Veyret con la sinistra per evitare una parte di strada abbastanza partecipata: occorrerà allora passare con la sinistra un albero morto attraverso il cammino quindi seguire tracciati di vite fino a quando desiderato, l'ultimo accesso per ricongiungere la strada a destra essendo una piccola strada 700 m dopo una casa sulla sinistra ed un giro rovinato sulla destra, poco prima di un castello rovinato.

Una volta sulla D.613 seguirla a sinistra fino alla forca (km 8,7) che conduce a destra da parte del D.224 a Bizanet. Due possibilità sono offerte a questo punto, sia girare a destra verso Bizanet (via diretta, fornitura possibile), sia continuare ogni diritto a passare per Abbaye de Fontfroide (visita consigliata per quelli che non conoscono):

Seguito 1. Via diretta da parte di Bizanet: La strada si impegna nel Combes di Valentino. Passare dinanzi all'azienda agricola del Mont Grand. All'entrata di Bizanet, tagliare a sinistra (Rues de Berau e del Côte) verso il centro (km 13), quindi alla chiesa continuare ogni diritto da parte della D.423 (Rue del Chêne) in direzione di Saint-André de Roquelongue. Passare il cimitero, La Croix de Narbonnès, superare l'autostrada “des Deux Mers„, passare i settori “Les Pradels„ e “Gaussan les Rosiers„, per arrivare al Monastère di Gaussan situato sulla destra.

Seguito 2. Via stradale da parte dello Abbaye de Fontfroide: Alla biforcazione del D.613, continuare dunque ogni diritto su 4,1 km fino all'entrata della strada chiamata “Voie Domitienne ou Héracléenne„ (km 12,8) che conduce allo Abbaye de Frontfroide 1,6 km più lontano (km 14,4).

Visitare quindi ritornare al parcheggio, ripartire verso D.613 (km 16) e girare a sinistra in direzione di Santo-Laurent di Cabrerisse. 4 km più lontano, dopo il settore della Chaussée, si può tagliare a destra attraverso viti verso il settore del Petit Gaussan. Raggiungere D.423 a destra. Il monastero è di fronte.

3. Via selvaggia da parte dello Abbaye de Fontfroide:

  ! Attraversare il Massif de Fontfroide può essere pericoloso in caso di rischi d'incendio!

Alla partenza di Narbonne, raggiungere Placedei Pirenei, prendere Rue del Fours a calce, quindi a sinistra Rue delle Corbières, passare sotto la strada ferrata e prendere di fronte Chemin dei forni a calce. Seguirlo bordando la zona industriale di Plaisance per passare sopra Voie rapida. Siamo all'entrata di un vallon selvaggio, alle altezze sempre più costruite (“Hauts de Narbonne„). Seguire la piccola strada che si trasforma in tracciato e monta alla cima del Villa de Fargues.  Lasciare una carriera a sinistra per raggiungere un tracciato 4x4 che ritorna parte l'autostrada. Superare il ponte sull'autostrada e proseguire su 1 km per raggiungere il settore di Joncquières (km 7,6).

Proseguire la piccola strada che lascia gli edifici dietro, fino ad una stazione di pompaggio di gas. Prendere a sinistra un tracciato carrossable segnalato VTT (“Chemin du Communal„). Seguirla circa su 3 km (globalmente in massimo, passa 4 terminali quadrati, un serbatoio d'acqua “F03„, lascia un tracciato VTT rosso a destra, scende su un piccolo collare quindi risale vicino al Pech del Loup, alt. 274 m). Si arriva allora ad un incrocio di tracciati (km 12,7) dove si scende ad angolo diritto a destra, quindi nuovamente a destra 200 m più lontano, per immergere verso Abbaye de Fontfroide, di fronte al piton superato di La Croix de Fontfroide. Passarlo con la sinistra per arrivare allo Abbaye (km 14,7).

Visitare quindi raggiungere l'entrata del parcheggio, e prendere sulla sinistra il tracciato chiamato “Chemin dello Aragnon„ che monta in modo abbastanza brusco sui primi 170 metri e che in seguito curva nel massiccio della foresta di Fontfroide: seguire questo tracciato su 1600 metri (al primo incrocio molto diritto, al secondo a destra) per raggiungere la quota 224 m (pilone sul vertice a sinistra). Dopo il passaggio del Combe del Désert, prendere a destra il cammino che ritorna in modo brusco su 1,5 km verso il settore “di Santo-Martin de Toques„ essendo sospeso su il ruscello del Combedel Désert, di fronte al castello. Continuare ogni diritto con la piccola strada che conduce in 900 m al D.613. Seguirla a sinistra su 1 km e prendere il tracciato a destra che taglia verso il settore del Petit Gaussan ed emerge sulla D.423. Il monastero è di fronte.

L'attenzione è concentrata sul fatto che quest'itinerario non è segnalato, e che sulle parti forestali dell'itinerario 3, i rischi di perdersi esistono. Inoltre, prende in prestito tracciati o vie attraverso zone dove i rischi di incendi sono gravi durante l'estate. Quindi quest'itinerario può essere proibito dagli enti locali per ragioni di sicurezza. Resta possibile in questo caso utilizzare l'alternativa stradale, ed in tutti i casi “panacher„ degli itinerari 2 e 3 (strada fino a Fontfroide quindi montagna 21,6 km; montagna quindi strada 21,5 km).

Alloggio

MONASTERO NOTRE DAME DE GAUSSAN

Fermata Saint- Jacques. Tel. +33/(0) 4.68.45.19 .92.

Settore alberghiero in una casa indipendente con cucina. Apertura da partire dalle 15h.

Messa: bassa a 7h, cantata alle 10h. Vêpres: 17. la domenica, 17.30 in settimana (19. l'estate).

 

Descrizione al 18 luglio 2008 confermata sul campo.


Tappa 2    GAUSSAN - LAGRASSE Abbaye Canoniale S te marie de Lagrasse

Via unica: 24,6 chilometri

Descrizione del percorso (percorso di rado segnalato, alcune frecce nere e gusci)

Gaussan. Sorgere dallo Abbaye de Gaussan e raggiungere D.423. Prendere a destra per raggiungere 800 m più lontano D.613. Seguirla fino al luogo detto “Les 3 Mongettes„ (km 2,5) e prendere a destra D.61. Passare una prima via, quindi prendere a sinistra un cammino segnato “proprietà privata„, lasciandola a sinistra. Seguire questo tracciato di vite, che passa dinanzi a due smussiamo, e raggiunge D.123 (km 3,5). Seguirla verso la sinistra su 100 metri e prendere al cabanon il tracciato a destra. Si dirige 300 m più lontano verso un bosquet, che si passa con la sinistra, per arrivare al catrame di fronte ad una grande opera muraria.

 

Settore di Font-Sainte. Se si ha una carta dettagliata è possibile passare in foresta montando il tracciato che passa dinanzi al settore, quindi la volta St Siméon, un giro di guet, una cisterna, e ritorna su Villerouge Crémade (contare 1 buono km più; carta e consigli disponibili su domanda presso bernard.schurr @ gmail.com).

Altrimenti prendere il tracciato di sinistra verso Les Olieux (km 5,7) dove si trova il catrame. Continuare fino alla D.613 (km 6,6). Prendere a destra e seguirla su 2,6 km, quindi, ad altezza del mazzo di ifs, prendere a destra il tracciato che conduce in diagonale al villaggio di Villerouge Crémade (km 10,3).

 

Villerouge la Crémade. All'entrata del borgo, prendere a sinistra quindi sempre a sinistra verso la volta e D.106 che si attraversa (al livello della fermata d'autobus). 90 metri più lontano, girare a destra quindi immediatamente a sinistra per entrare nella zona “di Grange Basse„. 1,5 km più lontano (250 m prima del gomito a sinistra della strada), prendere il cammino di vite a sinistra che conduce al D.611 (km 12,8). Prendere in prestito D.611 (prudenza!) sulla sinistra su 500 metri (superare il settore Les Palais), quindi prendere in prestito la piccola strada che parte in pendenza a destra e conduce direttamente aSanto-Laurent di Cabrerisse (km 15,9; fornitura possibile).

 

Santo-Laurent di Cabrerisse. Prendere a destra nel borgo verso la chiesa, attraversare il ponte, e 150 m dopo, prima di una piccola palma in vaso, prendere la via a destra “Chemin des Margues„ che va alla zona “Tuilerie„. 400 metri più lontano prendere in prestito il ponte che enjambe il ruscello (“Tournissan„) e prendere a sinistra in direzione del villaggio di Tournissan distante di 2,9 km (km 19,2). Non andare verso il centro del villaggio, ma continuare ogni diritto da parte della Rue del Château. Alla volta, prendere a sinistra in direzione della fattoria detta “Terre Rouge„ (km 21).

 

Terra rossa. Lasciare a sinistra la piccola strada che conduce alla fattoria “di Prat Neuf„ a prendere a destra un tracciato, grigia quindi rossa, che monta. 1,2 km più lontano, si raggiunge un'altro tracciato che si segue a sinistra su 500 il sig. Là, in un franco giro a sinistra poco dopo una parete di pietre, gusci al suolo e su albero indicano una scorciatoia possibile di alcuni metri attraverso la vegetazione (altrimenti continuare fino alla cisterna verde e prendere il tracciato più a destra segnato di una caratteristica gialla; il passaggio con la via botanica essendo possibile ma 1,5 km più lunga). Seguire il nuovo tracciato (segnalazioni gialle) sulla destra. Quando inizia a ritornare, prendere la prima via sulla sinistra, che conduce al massimo e “al piede di Charlemagne„ (aveva il passo meno leggero che voi!). Attaccare sull'altra pendenza la discesa panoramica su Lagrasse con una via di garrigue. Giunge su un tracciato (a seguire a destra) di cui si può tagliare lo spillo a peli, e che conduce a Lagrasse con la zona del Capucins (km 24,3). Attraversare la strada, passare il borgo medioevale con la sinistra passando sotto il giro, per attraversare un ponte-diga sullo Orbieu. L'entrata dello Abbaye è a destra dopo la parte “museo„.

 

Tappa senza difficoltà particolare. Un po'più di strada soltanto allora la tappa precedente. Il passaggio da parte di Santo-Laurent di Cabrerisse permette di fare una fornitura. Un arrivo molto piacevole con una vista superbe su Lagrasse, con una breve zona boscosa da evitare ovviamente in caso d'incendio di foresta.

Alcuni chilometri al Nord di Lagrasse si trova Fontcouverte, culla di Saint Jean-François Régis, “Saint marcheur di Dieu„.

 

Alloggio

LAGRASSE (Abbaye Canoniale Sainte-Marie de Lagrasse)

- Accoglienza: Canonici regolari di Lagrasse

6 riva sinistra, 11200 LAGRASSE

Tel.: +33/(0) 4.68.58.11 .58 Email: chanoines @ chanoines-lagrasse.eu

www.chanoines-lagrasse.eu

- Messa: Indicazioni precise sul posto. Vêpres in gregoriano alle 18h.

Alloggio sotto marabout con sanitari doccia, in libera partecipazione alle spese

(settore alberghiero in corsi d'impianto), e pasti in recinto possibili per gli uomini;

Alloggio all'camping (o accoglienza al villaggio previsto per il 2009) per le donne.

 

Descrizione al 18 luglio 2008 confermata sul campo.


Tappa 3    LAGRASSE - RIEUNETTE Abbaye Sainte-Marie de Rieunette

Via unica: 29 o 29,9 chilometri

Descrizione del percorso (percorso segnalato GR.36 rosso e bianco fino al km 7,5; alcune frecce nere e gusci in seguito)

Lagrasse (fornitura possibile). Uscire dallo Abbaye di Lagrasse con la strada di fronte, e prendere la GR. 36 alla fine (o scorciatoia di fronte al ponte medioevale). Seguire la GR.36 che monta al piatto del Castagnère quindi prosegue nel legno del Lauza. Dopo 2,2 km, alla gamba d'oca dove parte a sinistra verso la casa forestale, prendere piuttosto il tracciato di destra che lo taglia e raggiunge più lontano. Ciò permette una deviazione che interessa con la volta Notre-Dame di Carla: per ciò prendere dopo 600 m la via a destra che vi scende attraverso legno. Punti della vista notevoli sulla valle del Sou che cola 80 metri più sotto.

Risalire della volta (km 4,3) con la piccola strada che riporta sulla GR36 all'altitudine 312 m, e riprenderlo a destra. Continuare pieno occidentali (passaggio di un collare a 293 m al km 6 e risalita di fronte a 350 m) su 2,6 km verso Caunette in Val. Al posto dove la via raggiunge un tracciato vicino alla strada (1 km prima del villaggio), prendere a destra su 160 m questo tracciato che conduce al D.42 (km 8,1). Seguire D.42 verso la destra (dopo 600 m è possibile tagliare un giro con un tracciato a sinistra) per raggiungere Rieux in Val (km 10,5).

Rieux en Val. Prendere a sinistra D.110 verso Serviès in Val, su 600 m (si può se lo desidera passare per il villaggio di Serviès per fornirsi prima di superare Les Corbières Occidentales; raggiungere allora l'itinerario a Taurize con la piccola strada sotto il castello; deviazione di 700 m). Dove la strada fa un gomito a destra (guscio su un albero), prendere a sinistra il tracciato che continua pieno occidentali lungo il ruscello (Sou), che si attraversa girando a sinistra dopo 500 m (cancellare, prima della zona di picnic, km 11,6) per raggiungere a 300 m una casa ed un calvario. Prendere a sinistra quindi a destra la piccola strada che conduce al villaggio di Taurize (km 13,1).

Taurize. All'entrata del villaggio, raggiungere la chiesa a destra, e sorgere all'opposto da parte della D.603 fino a Villetritouls (km 14,6). Attraversare il villaggio (volta, fontana) e continuare pieno Ovest (Avenue del Matte) con una strada che diventa tracciato. Poco dopo un trasformatore, prendere a sinistra una via boscosa che diventa in seguito tracciato herbeuse. Alla fine, non attraversare il radier che dà su una proprietà, ma prendere a sinistra la via che conduce a Labastide in Val. Girare a destra al ponte per raggiungere D.310 che si segue a sinistra fino a Villar in Val (km 17,5), con la propria volta isolata (acqua).

Villar en Val. (Se si ha una carta dettagliata egli è possibile evitare la strada passando per vie in foresta, Prade, il collare del Pas de Madame, ed un tracciato forestale che ritorna direttamente su Rieunette: carta e consigli disponibili su domanda presso bernard.schurr @ gmail.com. Indichiamo qui l'itinerario più semplice). Villar in Val è l'ultimo villaggio conseguente prima dello Abbaye de Rieunette (alt. 264 m, fontana: fatto il pieno!): attraversarlo e proseguire da parte della D.110 verso Molières. Dopo 700 m, appena prima di un ponte in un giro, un tracciato monta a destra verso un campo: permette di guadagnare un piccolo km sui giri della strada (prendendo il ramo di destra) ma è in cattivo stato. Dopo rovine essa redébouche sulla strada, che si segue fino al Col de Taurize (km 21,4; alt. 498m): si può ammirare un'ultima volta il panorama verso Narbonnais per ricompensarsi dell'aumento duro! Proseguire ancora 5 km e, arrivato al villaggio di Molières (interamente restaurato da Olandesi) situato a sinistra sotto la strada, scendere, visitare la sua bella volta, uscirne all'opposto, prendere la via a sinistra poco prima della strada per scendere verso il torrent che si attraversa a guado. Proseguire su questo tracciato, pendenza opposta alla strada. Dopo 1 km circa, proseguire il tracciato (a destra) sotto le vecchie case forestali dello Escazilles quindi prendere il tracciato che risale a sinistra. A livello della casa a piano in rovina Jean di Estève (km 28,2), prendere la scorciatoia a destra (prima del pannello “eccetto avente-diritto„, guscio). Non risalire sulla strada ma scendere (guscio), raggiungere il tracciato principale, a seguire sulla destra su 200 il m. un pannello indica allora “Rieunette„ a sinistra. Abbaye Sainte-Marie de Rieunette (alt. 284 m) sono a 500 m.

Dopo la partenza dello Abbaye Canoniale Sainte-Marie di Lagrasse, è possibile fare la deviazione con splendido la piccola volta di Notre Dame di Carla situata in giù. La GR.36 li accompagna su 7,5 chilometri, in seguito la strada riprende in parte il resto dell'itinerario, Corbières costringono, poiché difficilmente passabili, altrimenti con la strada o vie attualmente male avere un colloquio. Rischiarsi al di fuori della strada vi è rischioso, soprattutto in periodo di pericolo di incendi, senza contare il rischio di smarrimento! Ma il paesaggio è somptueux e la comodità è per l'arrivo allo Abbaye Sainte-Marie de Rieunette, dove l'accoglienza chaleureux delle Moniales vi farà dimenticare il catrame.

Alloggio

RIEUNETTE (Abbaye Sainte-Marie de Rieunette) fermata Saint- Jacques

- Accoglienza: Moniales Cisterciennes 11250 LADERN SUR LAUQUET

Tel.: +33/(0) 4.68.69.69 .06

Email: rieunette @ free.fr Internet: www.boulaur.org/rieunette.htm

- Messa: 9h in settimana, 10. la domenica.

Uffici: Vêpres verso le 16h30, Complies 20.35, Laudes 6.45, indicazioni precise sul posto.

Alloggio: 3 a 5 pl. al settore alberghiero del Monastère. Prevenire in anticipo.

Pasto della sera e petit-déjeuner al settore alberghiero dell'abbazia. Libera partecipazione alle spese.

 

Descrizione al 18 luglio 2008 confermata sul campo.


Tappa 4   RIEUNETTE - NOTRE-DAME DE MARCEILLE

 

Via unica con alternative: 20,9 chilometri

Descrizione del percorso (percorso segnalato rotondo e caratteristica gialla di Rieunette a Ladern, arancia dopo St Hilaire, non segnalato altrove)

Abbazia Notre-Dame de Rieunette. Ritornare il tracciato d'arrivo. Alla T dove si trova il tracciato di destra, coloro che vogliono andare tutt'al più breve prenderanno a sinistra per raggiungere e seguire D.110 in fondo di valle fino a Ladern su Lauquet (5,1 km). Con l'ausilio di 200 m mutato il livello rapidamente di dimenticati, gli altri potranno seguire un cammino splendido di massimo fino a Ladern (6,8 km). Per ciò, seguendo le segnalazioni rotonde e caratteristica gialla, prendere il tracciato di destra per dove si è arrivati la vigilia, risalire a sinistra la scorciatoia senza tenere conto dell'incrocio giallo, e si raggiunge la strada (guscio). Attraversare e montare di fronte la strada forestale CO di Vincent, che permette un ultimo colpo d'occhio su Rieunette. Dopo un piatto di 500 m direzione Nord-est, le segnalazioni lasciano il tracciato forestale e fanno scalare un tracciato molto rigido. Prendere piuttosto (Cf guscio) il tracciato che monta in pendenza a sinistra, accorciato meno rigido che permette di trovare le segnalazioni in cima. Seguire a sinistra il massimo, inizialmente in sous-bois (buis), quindi panoramico attraverso una vegetazione superbe (ifs, cedri…). Agli ifs restare in massimo a sinistra. Dopo la discesa, all'oliveto, seguire le segnalazioni a destra che riportano al D.110. Seguirla su 600m per rientrare in Ladern su Lauquet.

Ladern sur Lauquet (km 6,8). Prendere a sinistra all'entrata del borgo ed al piccolo banco blu, bordando sempre Lauquet. Attraversare il ponte e girare a destra alla fine. Continuare questa piccola strada su 1,8 km passando dinanzi ad un calvario ed un incrocio di pietra.

Alla T del catrame (km 8,6), prendere a destra quindi continuare ogni diritto su 2,4 km (lasciando dunque Rey a sinistra e prendendo il senso vietato lungo il fiume). Prendere a destra alla fine per raggiungere D.51 poco prima di St. Seguirla a destra su 100 m e prendere a sinistra al calvario di fronte al garage per entrare in Santo-Hilaire da parte della D.104.

Hilaire santo (km 11,9). Visitare il chiostro (tariffa pellegrina in corso di negoziato). Sorgerne con le scale ascendenti per vedere le cantine dove i moines crearono Blanquette di Limoux, e prendere di fronte la direzione del cimitero. Prendere la strada che passa a sinistra dal cimitero per raggiungere D.104 da parte del Pech Sainte-Marie (non prendere i tracciati che partono a destra).

D.104 (13,1 km). Seguire allora le segnalazioni arancione a destra che seguono la strada su 500 metri quindi gira a sinistra e segue un piccolo massimo che predomina il villaggio di Gardie e che offre punti di vista sul Montagne Noire al Nord. Allo spillo a peli, non tenere conto del guscio finché il cammino molto diritto débroussaillé, ma scendere dalle segnalazioni fino alla piccola strada (lasciare allora le segnalazioni) e raggiungere Limouzy 500m a destra (km 15,9). Superare queste case e continuare la piccola strada su 600m. Quando si inizia a scorgere gli edifici del settore “Fages„ (300m di), un'indicazione su un posto elettrico vi farà scalare la pendenza della strada sulla sinistra 9m più lontano (se ciò vi sembra troppo difficile, egli non vi rimane soltanto da seguire la strada verso Pieusse e Limoux…).

Settore “di Fages„. Bordare la vite con la sinistra per passarla (essete nel settore dello Blanquette di Limoux, rispettate le viti, egli ne va dal futuro di questo cammino!). Bordare in seguito il campo radendo sempre il garrigue sulla sinistra: non prendere un tracciato che si impegna a sinistra ma restare pianamente da raggiungere un piccolo massimo, lasciando sempre campo ed edifici sulla destra. Scendere dall'altro quotato un tracciato herbeuse a sinistra di una vite. Alla fine, prendere il tracciato a sinistra segnato da due posti in cemento, che monta attraverso legno. Alla forca, prendere a destra (guscio). Il tracciato porta ad un albero con pietre e segnalazioni arancia-gialle cima (km 17,7). Qui due possibilità (rispettivamente 4,3 e 3,2 km):

- coloro che preferiscono il tracciato e la strada in valle prenderanno a sinistra: poca prima della fine del campo prendere la prima segue a destra, di scendere il vallon a destra. Arriva al settore di Carliqui e finisce per strada su 2,6 km di arrivare a Notre-Dame de Marceille.

- coloro che gradiscono le piccole vie panoramiche attraverso il garrigue prenderanno a destra quindi monteranno ogni diritto verso due posti in cemento al vertice della collina (326m, primo panorama sui Pirenei Catalanes ed Ariégeoises della cima del serbatoio). 50m più sotto, prendere a sinistra una piccola via poco visibile (guscio). Arriva ad un campo: bordarlo con la destra quindi raggiungere la vite della cima e bordarla con la sinistra (si può anche a questo livello raggiungere a sinistra la strada precedente). Alla fine, a destra della roccia, uscirne a sinistra e prendere la via che monta (guscio). Lasciare il vertice di questa á collina (326m, altro panorama) a destra per arrivare su un tracciato che scende di fronte (bordando un capannone, quindi che attraversa il piatto del Pech de Marceille), per arrivare pila sulla basilica Notre-Dame de Marceille (km 20,9).

Corbières dietro noi, che lasciano sono ora ancorata in fondo alla memoria, la bellezza selvaggia dei luoghi attraversati. Qui, i rischi, più moderati, si dividono tra la strada (fortunatamente molto poco partecipata!), le vipere, lo smarrimento possibile se non si è attento, ed i rischi d'incendio. Nel corso del cammino, Abbaye di Santo-Hilaire merita una sentenza: un'accoglienza particolare sarà riservata al pellegrino fornito della sua créanciale.

Alloggio

SANTUARIO NOTRE-DAME de MARCEILLE fermata Saint- Jacques

- Accoglienza: Fraternità degli Frères de Notre-Dame.

Tel. +33/(0) 4.34.93.00 .30 Email: ndmarceille @ aliceadsl.fr

Libera partecipazione alle spese, 7 pl. o più, Invitazione a condividere il pasto e la preghiera.

 

Descrizione al 18 luglio 2008 confermata sul campo.


Tappa di collegamento CARCASSONNE - NOTRE-DAME de MARCEILLE

Via unica: 22.7 chilometri

Descrizione del percorso (percorso non segnalato)

Notre-Dame dello Abbaye. Scendere Rue Trivalle, prendere la prima a sinistra quindi a destra quindi il primo cammino a sinistra che passa tra i rifugi del Cité ed i giardini. Ritornare sulla via soltanto al livello della chiesa St-Gimer, passare alla sua destra e prendere di fronte il senso vietato che conduce verso Route di St ed il settore di Auriac. Seguire Route di St segnalata di fermate d'autobus giallo. All'ultima sentenza appena prima della rotonda prendere a destra verso Lycée agricolo Charlemagne (km 1,7). Alla fine raggiungere D.342 che borda le viti, ed in in seguirla (prudenza, restringimento, andare a sinistra!) ; passare sull'autostrada (addio al Cité).

Settore di Auriac (km 3,7). Dopo il giro e l'entrata del parco, prendere a sinistra direzione Cavanac. Route di St-Hilaire diventa D.104 (golf a sinistra): seguirla su 1,8 km essendo molto prudenti (se del caso utilizzare il tracciato in strapiombo a sinistra lungo il golf). Arrivati ad un ponte (sul ruscello di Toron), prendere a destra verso il settore Farguette, e di seguito a sinistra un tracciato herbeuse che si dirige tra un PIN isolato ed un antenna-relè. Continuarla attraverso viti ed incrociare D.104. Proseguire di fronte attraverso le lottizzazioni di Cavanac da parte dello Avenue del palco quindi Ancien Chemin di St-Hilaire. Alla fine continuare il tracciato di fronte e ritornare sulla D.204 (km 7,3). Seguirla su 200 m prima di prendere ai pannelli “zona 30; 7.5 T„ la piccola strada a destra. Prima delle prime lottizzazioni, prendere a sinistra un tracciato (con piastra di fognatura al suolo), che diventa herbeuse e scende verso Couffoulens. In fondo, prendere la strada su 100 m a destra per passare sotto la strada ferrata.

Couffoulens (km 8,9). Attraversare Lauquet e passare il castello con la sinistra (Côte de Patari puis Rue Victor hugo) e raggiungere D.143 che si segue a sinistra su 1,5 km. Dopo la casa isolata “Lury„, tagliare con un tracciato in pendenza a destra che rientra in sous-bois, archivio attraverso viti, e raggiunge Cornèze.

Cornèze (km 11,6). Attraversare il villaggio, seguire ancora D.143 su 600 m quindi, appena prima di una bambouseraie, prendere il tracciato in pendenza a destra che attraversa campi ed un passaggio a livello e conduce all'entrata di Pomas.

Pomas (km 14,7). Attraversare il villaggio (acqua alla chiesa in cima) ed al commercio multiservices, dirigersi verso il posto. Proseguire questa via che, a destra del capannone finale, diventa tracciato e borda la strada ferrata su 1,5 km. Si raggiunge al passaggio a livello D.504 che si segue a sinistra. Dopo 1,3 km, al ponte sul ruscello, un cammino conduce verso il settore e la volta di St André, ma è privato. Proseguire piuttosto con la strada, che passa vicino ad un albero monumentale ed offre alcune possibilità di bordarla con i cammini di vite paralleli. Si raggiunge così l'oratoria di Pieusse (km 20,7). Si tratta di un calvario jacquaire, che indicava dunque un centro importante per i pellegrini: notate a destra “Chemin del Barque„ alla fine del quale i pellegrini attraversavano Aude in barca, quando il solo ponte era a Limoux a 5 km.

Pieusse (km 21). Proseguire ogni diritto senza montare al villaggio. Si raggiunge Aude per giungere al settore di Bride, che si attraversa per risalire con un tracciato sulla strada che viene dal centro commerciale in giù. Attraversarla e scalare di fronte un piccolo cammino goudronné che li condurrà lungo gli ifs a Notre-Dame de Marceille.

Bello addio al Cité di Carcassonne con il giro dei rifugi e le viti, nonostante il traffico periferico che richiede grande prudenza. In seguito percorso su tracciati e piccole strade lungo la riva diritta di Aude, con una sentenza jacquaire costretto allo Oratoire di Pieusse.

 

Alloggio

SANTUARIO NOTRE-DAME de MARCEILLE fermata Saint- Jacques

- Accoglienza: Fraternità degli Frères de Notre-Dame.

Tel. +33/(0) 4.34.93.00 .30 Email: ndmarceille @ aliceadsl.fr

Libera partecipazione alle spese, 7 pl. o più, Invitazione a condividere il pasto e la preghiera.

 

Descrizione al 1 agosto 2008 confermata sul campo.


Tappa 5 NOTRE-DAME de MARCEILLE - PROUILHE/FANJEAUX

Via unica: 24.7 km per Prouilhe, 25.1 km per Fanjeaux

Descrizione del percorso (segnalato GRP rosso e giallo di Routier a Belvèze, blu e giallo di Ferran a Brézilhac, GR78 rosso e bianco sul finale, frecce rare e gusci neri altrove)

Notre-Dame de Marceille. Scendere da parte “della Voie incoronata„ passando dinanzi alla fonte miracolosa, passare un piccolo ponte e prima di raggiungere la strada, tagliare a destra verso una via che gira (case a sinistra, campi a destra). Seguirla fino alla strada ferrata che si attraversa a destra passando sotto. All'uscita del passaggio sotto via, montare a sinistra su questo ponte misto ferrovia/pedoni per attraversare Aude. Ritornare e seguire la via del Pont e la via dello Acacias che bordano la strada ferrata.

Attraversare la strada di Carcassonne (D.118; approvvigionamento possibile). Notare che a 4 km a destra si trova il villaggio di Cépie dove visse René Voillaume circondato di Petits Frères del Évangile e di Petites Sœurs de Jésus, che fondò nella stirpe di Charles de Foucauld. Prendere quasi di fronte (a destra) Rue Parmentier quindi Rue Anatole Francia che emerge sul D.623. Attraversarla per prendere di fronte (km 1,6) Chemin de Bel Air. Proseguire sempre ogni diritto su questa piccola strada che monta quindi diventa tracciato. Quasi in cima (salutate un'ultima volta N.D. di Marceille nella vostra parte posteriore!), prendere a destra e passare il massimo all'altitudine 281 m (panorama).

Piccolo villaggio di Villedieu. Bordare le case e scendere con la piccola strada (dopo il serbatoio, km 4,4). Raggiungere D.102 che si segue a destra su 1 km (prudenza!), lasciando Pauligne a sinistra. Dopo il pannello triangolare, prendere a sinistra verso un noce isolato un tracciato di vite che raggiunge la strada 500 m più lontano. Seguirla nuovamente su 2,8 km quindi prendere D.702 a destra verso Routier.

ROUTIER. Sotto il villaggio, dopo il ponte, prendere il tracciato a sinistra (scorciatoia) per montare al villaggio (al lampadaire a sinistra quindi a destra; acqua nel piccolo parco 100m a sinistra sulla strada). Di fronte alla porta della chiesa (km 11,4), seguire le segnalazioni rosse e gialle che passano a sinistra al nord della chiesa quindi si dirige verso Montmaur (splendido “via dei vignerons„). Se vedete laminatoi, non prendete per Don Chisciotte!: seguite il pannello se volete rendere loro una piccola visita quindi ritornate sulla GR. che li condurrà alle porte di Belvèze del Razès.

Belvèze du Razès. Dirigersi verso il centro, ed al D.18 (Allée des Platanes) seguirla a destra fino alla Gendarmerie (antenna; km 15,3) per prendere D.102 fino a Gramazie.

Gramazie. Vi si pompeur vi offrirà l'acqua, quindi visitare possibilmente la chiesa (km 16,6), e seguire Route de Ferran. 500 m dopo il ponte, prendere la piccola strada di sinistra. A partire dal cimitero (km 17,9) seguire ogni diritto le segnalazioni blu e gialle verso Brézilhac (si passa a destra da uno stagno ed al catrame, a sinistra). Essete al paese di St Dominica, che ha mille volte premuto questi cammini dei suoi poveri sandali… Si lascia il villaggio di Brézilhac a destra, ed all'incrocio con D.63 che vi conduce (km 20,6), due possibilità a seconda che raggiungiate Prouilhe, luogo di fondazione del primo monastero di domenicane, o Fanjeaux sulla collina alla cima, dove visse St Dominica.

Verso Prouilhe: montare di fronte ad un incrocio circondato di rose e prendere a destra verso Lasserre di Prouilhe. La strada attraversa un ruscello, e risale in seguito. In cima, lasciare un tracciato che monta a sinistra al vertice del Pech e prendere quella appena dopo, pianamente ed ad angolo diritto verso la sinistra. Arriva a destra del settore del Tisseyres e prosegue ogni diritto per strada (“Chemin di St Dominica„). 250 m dopo, prendere a destra per scendere verso Monastère di Prouilhe di fronte (una scorciatoia lungo la parete vi evita di fare la deviazione con la rotonda).

Verso Fanjeaux: prendere D.63 a sinistra su 250 m, quindi il tracciato a destra che monta al vertice della collina. Proseguire di fronte, essete sulla GR78 freddamente segnalati… con pettini di mare e che li accompagnerà in tutto l'incrocio dell'Ariège. Arrivato alla grande strada, seguirla su 100m vermi Fanjeaux. Raggiunge ad un calvario D.119 che si segue su 100m per prendere di seguito a sinistra un tracciato parallelo che monta direttamente al villaggio. Il convento si situa in cima del villaggio non lontano dal Halles.

Itinerario molto piacevole ondeggiante di tracciati e piccole strade, che allontana un tempo della montagna per contemplarla meglio, e ci lascerà un avant-goût della Spagna. Si è ancora in gran parte nelle vigne di Aude ma già la vegetazione cambia…

Alloggio

PROUILHE

Monastero Ste Marie (domenicane)

- Accoglienza: Le sorelle domenicane di Prouilhe, 11270 FANJEAUX (Aude)

  Tel. +33/(0) 4.68.11.22 .66   Email: accueil@prouilhe.org

- Messa ed Offices: Indicazioni precise sul posto.

- Alloggio in libera partecipazione alle spese, pasto sul posto.

 

FANJEAUX

Convento St Dominica (domenicane)

- Accoglienza: Sœurs domenicane, via di Four, 11270 FANJEAUX (Aude)

  Tel. +33/(0) 4.68.24.70 .16

- Alloggio in libera partecipazione alle spese, 14 posti.

- Messa ed Offices: indicazioni precise sul posto.

- Pasto sul posto. Possibilità di petit-déjeuner da partire dalle 7 e 00.

 

Descrizione al 18 luglio 2008 confermata sul campo.


Tappa 6   PROUILHE/FANJEAUX - LARCHE/MIREPOIX

 

Via unica: Fanjeaux - Mirepoix 25 kilomètres (+ 2 km di Prouilhe, - 4 km per Larché)

Descrizione del percorso (percorso segnalato rosso e bianco GR78 da partire da Fanjeaux e frecce-guscio stylisées a partire dall'entrata in Ariège)

Prouilhe. Coloro che hanno dormito a Prouilhe monteranno ogni diritto verso Fanjeaux da parte della D.802.

Fanjeaux. Scendere dal villaggio verso l'arrivo della strada principale (commerci) e montare di fronte con la GR. 7/78 (linea di divisione delle acque) che vi accompagnerà tutta la lunghezza in Ariège (vedere il seguito degli itinerari con il legame seguente). Resta dunque praticamente tutta la lunghezza in massimo, che passa a sinistra dal Pech de Mû (relè), con il villaggio di Hounoux (panetteria), prima di fare un gomito per ritornare sulla Chapelle del Malegoude.

Malegoude. Attraversare D.119 abbastanza partecipata e proseguire la GR. verso Larché, o Mirepoix 3,9 km dopo, raggiunto dal suo ponte sul Hers.

 

Vedere il seguito degli itinerari sulla pagina “Etapes ulteriori„.

 

Alloggio

LARCHE et MIREPOIX

Fermata St Jacques in famiglia

Marie e Jean, Larché, 09500 Mirepoix

Tel. +33/(0) 6.77.39.84 .23

Alloggio in libera partecipazione alle spese, pasto in famiglia e divisione dei compiti domestici.

 

Descrizione al 18 luglio 2008 confermata sul campo.


Tappe 5-6 NOTRE-DAME de MARCEILLE - MIREPOIX diretto

Via unica:   33 chilometri

Descrizione del percorso (percorso non segnalato fino a Gueytes, PR giallo in seguito, quindi Voie verde)

Notre-Dame de Marceille. Scendere da parte “della Voie incoronata„ passando dinanzi alla fonte miracolosa, passare un piccolo ponte e prima di raggiungere la strada, tagliare a destra verso una via che gira (case a sinistra, campi a destra). Seguirla fino alla strada ferrata che si attraversa a destra passando sotto. All'uscita del passaggio sotto via, montare a sinistra su questo ponte misto ferrovia/pedoni per attraversare Aude. Ritornare e seguire la via del Pont e la via dello Acacias che bordano la strada ferrata.

Attraversare la strada di Carcassonne (D.118; approvvigionamento possibile). Notare che a 4 km a destra si trova il villaggio di Cépie dove visse René Voillaume circondato di Petits Frères del Évangile e di Petites Sœurs de Jésus, che fondò nella stirpe di Charles de Foucauld. Prendere quasi di fronte (a destra) Rue Parmentier quindi Rue Anatole Francia che emerge sul D.623. Attraversarla per prendere di fronte (km 1,6) Chemin de Bel Air. Proseguire sempre ogni diritto su questa piccola strada che monta quindi diventa tracciato. In cima salutate un'ultima volta N.D. di Marceille nella vostra parte posteriore e proseguite verso il settore di Couloumiers. Attraversare poco dopo D.102, girare a destra e prendere 100m più lontano a sinistra una piccola strada che conduce al settore del Pins. Passarlo quindi al centro prendere a sinistra (pieno Sud) su 300m, quindi a destra il tracciato che borda il legno quotato Sud. Proseguire e passare dinanzi al settore del Bastide. La strada raggiunge D.214 che si prende in prestito su 300m e si continua sempre ogni diritto con un tracciato che continua per strada alla vicinanza del settore del Soulié ed archivio verso il villaggio circolare di Loupia.

Loupia. Lasciare il borgo a destra ed al calvario prendere a sinistra. Al trasformatore attraversare D.626 e proseguire di fronte da parte del D.220. Attraversare D.52 al calvario e proseguire sempre ogni diritto senza andare al villaggio di Villelongue di Aude. All'incrocio seguente, prendere la piccola strada a destra e continuare sempre ogni diritto: scendere attraversare il ruscello del Cot e risalire di fronte verso Lauzette quindi su strada fino a Pomy.

Pomy. Ritornare dietro 100m sulla D.44 e, tra il ponte e la volta, prendere un tracciato che monta sulla destra. Proseguire sempre di fronte, passare un collare a 500m quindi le case di Melliès. 800m dopo, non prendere il piccolo ponte a destra che riporta al D.626, ma girare a sinistra quindi di seguito a destra. Scendere in seguito verso D.30 che si attraversa. Girare a destra dopo la stazione di pompaggio bordando il fiume. Raggiungere allora D.626 ed al calvario 250m più lontano, prendere a destra per entrare in Peyrefitte del Razès.

Peyrefitte du Razès. Passare a sinistra dalla chiesa ed all'uscita del villaggio, proseguire con un tracciato che conduce a Gueytes-et-Labastide (bénitier St Jacques alla chiesa). Sorgerne quotato Ovest (segnalazioni gialle) e proseguire a destra nel giro verso il settore dello Crémade che si supera seguendo le segnalazioni. Bordare un legno e raggiungere D.18 che si attraversa. Montare di fronte sulla via verde (vecchia strada ferrata) che si segue a sinistra verso Caudeval (castello).

Tra Caudeval e Moulin Neuf Voie verde entra in Ariège e diventa segnalata fino a Mirepoix.

 

Vedere il seguito degli itinerari con la pagina “Etapes ulteriori„.

 

Alloggio

GUEYTES

Accoglienza prevista per il 2009. Vedere presso il mairie.

 

MIREPOIX

Fermata St Jacques in famiglia

Tel. +33/(0) 6.77.39.84 .23

Alloggio in libera partecipazione alle spese, pasto in famiglia.

 

Descrizione al 18 luglio 2008 non confermata sul campo.


Collegamenti verso Voie di Arles, Col dei Somport e Chemin aragonese

Ste COLOME/ARUDY - OLORON Ste SPOSA/LURBE St CHRISTAU/ESCOT

Descrizione dei percorsi

Il settore S ti Colome - Arudy - Louvie Juzon è un centro di Chemins di S t Jacques, testimone di un passato dove i pellegrini si incrociavano in qualsiasi senso, alla ricerca di un passaggio favorevole dei Pirenei. Fatte la vostra scelta e non seguite troppo rapidamente il primo guscio venuto:

-1. S Colome - Sévignacq - Buzy - Oloron S Marie: è Chemin del Piemonte Pyrénéen, che incrocia Voie di Arles a Oloron e prosegue verso Mauléon e S t Jean Pied di Port (incrocio dei Pirenei verso RonceSVALLES o prosecuzione fino a Hendaye per prendere Camino del Norte): segnalazioni blu e gialle (tipo GR. + gusci) fino a Buzy quindi segnalazioni leggere frecce-guscio fino a Oloron. Descrizione su http://vppyr.free.fr.

-2. S te Colome - Arudy - Bois du Bager - Lurbe S t Christau: approssimativamente 21 km. Collegamento diretto con Voie di Arles (verso Col dei Somport) a Lurbe S t Christau da parte del D.918 senza grande mutato il livello (alt.max 500m). Descritto qui di seguito. Segnalazioni leggere non ufficiali per frecce giallo pallido dipinte.

-3. S ti Colome - Louvie Juzon - collare di Marie Blanque - Escot: approssimativamente 25 km. Collegamento diretto con Voie di Arles a Escot da parte del D.294 e Col di Marie Blanque (1035 m). Descritto qui di seguito. Non segnalazioni.

-4. S te Colome/Arudy - Louvie Juzon - Laruns - gabas…: è il cammino d'incrocio immediato dei Pirenei da parte della Vallée di Ossau, sia al Col de Peyrelue (1847 m, vicino al Col del Pourtalet), sia al Col del Moines (2169 m, con redescente sul Col dei Somport), per raggiungere Jaca da parte di Sabiñanigo. Segnalazioni blu e gialle (tipo GR. + gusci) in Francia, quindi bianco e gialla (tipo GR.) in Spagna. Pannelli didattici e piccolo topoguide del SIVOM del Vallée di Ossau disponibile al Syndicat di iniziativa di Arudy.

Questa pagina descrive i collegamenti diretti con Voie di Arles (itinerari 2 e 3) in attesa di attraversare i Pirenei al Col dei Somport (1632m) per proseguire su Jaca da parte del Chemin aragonese.

S te Colome - Arudy - Bois du Bager - Lurbe S t Christau: circa 20 km di Arudy

 All'uscita di S Colome scenderlo la via jacquaire di sinistra che indica “Louvie-Juzon„. Si raggiunge una piccola strada goudronnée che si segue a destra (abbandonare allora le segnalazioni blu e gialle per Louvie-Juzon). Al termine di 400m si attraversa la grande strada quindi il ponte di fronte, e si entra nel villaggio da parte della D287. Presbytère si trova poco prima della chiesa lungo il canale.

 Per lasciare Arudy, raggiungere il posto (non seguire le altre segnalazioni jacquaires) ed attraversare la vecchia strada ferrata a destra di questa (frecce gialle al suolo) e passare tra i due capannoni di fronte. Al calvario di fronte prendere D918 verso S t Christau (all'incirca la tappa d'oggi segue questa strada). Dopo l'ultima casa di sinistra si può seguire la strada con una via sistemata appena alla cima, quindi riprendere la strada alla superficie di picnic e continuare (si segue di gran lunga ed in altezza Gave di Ossau). Alla superficie di picnic seguente si continua sempre sulla strada. Si passa vicino al Gîte Passiflor-Art (tel. 05.59.05.89 .81).

 1km dopo, al primo pannello di Petite Randonnée (PR) giallo, si può proseguire sulla strada, o se si vuole andare in foresta (e guadagnare 1 km ma non inevitabilmente in tempo), prendere a sinistra il tracciato che monta attraverso il taglio di legno (frecce gialle; attenzione, itinerario fangoso ed encombré): alla gamba d'oca (centro in LÀ) prendere allora il tracciato più a destra, incrociare ruscelli e continuare globalmente ogni diritto. Ritornati ad un piatto vicino ad un torrent un po'inscatolato, seguire quest'ultimo a destra verso D918 se non si è troppo audace o agile. La scorciatoia con il cammino lo continua a sinistra ma encombré dalla vegetazione su 500m (alberi trasversalmente, bene seguire le frecce): scala e raggiunge in massimo la via PR gialla; alla biforcazione PR seguente, prendere a sinistra. Frôle allora la strada poco dopo il terminale 140. Sul massimo seguente prendere il tracciato verso la sinistra (che arriva della strada: se si è ritornati o restati sulla strada, possibilità di raggiungere qui). Al pannello giallo prendere a destra quindi seguire la linea di massimo (palombières: zone di TIR nell'autunno). Al centro in prendere a sinistra, quindi qualsiasi diritto. Alla palombière seguente, scendere a sinistra. Si raggiunge la strada (terminale 137).

 Appena dopo il filone Dutter (km 135,5, filone di soggiorno soltanto), possibilità di prendere a sinistra (piccolo ponte) una piccola strada parallela sulla pendenza opposta della valle (stessa distanza). I due si raggiungono ad un incrocio bianco poco prima di S t Christau, dove si trova la GR65.3 (Voie di Arles) che arriva della volta (chiusa…). Per raggiungere Lurbe (camere di ospiti) o proseguire su Escot (1h) e Sarrance (2.45), seguire la GR. Pour Hôtel delle valli (dormitorio e prezzo pellegrino, tel. 05.59.34.40 .01) continuare al contrario 1km sulla strada fino al centro.

 S ti Colome - Louvie Juzon - collare di Marie Blanque - Escot: 23 km circa di Louvie Juzon

 All'uscita di S Colome scenderlo la via jacquaire di sinistra che indica “Louvie-Juzon„. Si raggiunge una piccola strada goudronnée che si segue a destra. Dopo un giro a destra, prendere a sinistra un cammino cavo circondato di pareti di pietra e seguirlo a in fondo. Arrivando dietro nel centro di reciclaggio prendere una via a sinistra ad angolo diritto (non andare fino alla strada). Passa dietro un deposito di materiali e delle proprietà private, quindi attraversa legno e prati, per arrivare a Louvie Juzon (locale pellegrino sommario presso il mairie).

 Del posto di Louvie Juzon, seguire la via verso l'ovest e raggiungere la strada di Pau. Passare il ponte, girare a sinistra, e seguire nuovamente la strada. Dopo avere lasciato le ultime case, la strada borda una pendenza-roccia. Quando si conclude e dopo alcuni metri situare a destra un passaggio sotterraneo sistemato nella pendenza di una vecchia ferrovia; prenderlo in prestito. Alla propria uscita a sinistra si raggiunge la vecchia strada ferrata che si segue facilmente su 1,5 km circa (finora si sono seguite le segnalazioni gialle e blu del Vallée di Ossau). Appena dopo frôlé la montagna (sotto la linea ad alta tensione), di fronte al castello di Castet sull'altra riva, prendere a destra un tracciato che monta regolarmente (con alcuni giri) verso Plateau del Bénou: si raggiunge in uno spillo a pelo la strada D294 dello Plateau pur evitando così la deviazione da parte di Bielle. Si passa il villaggio di Bilhères e Chapelle di Houndas. 1 km dopo, sul piatto del Benou, sia seguire a sinistra D294 (sinueuse), sia seguire a destra il tracciato (più diretta) che borda il limite del nord del piatto (che serve le aziende agricole dello Plateau di Roland e dello Plateau del Técouère): passano rispettivamente a sinistra ed a destra dal cono caratteristico del Turon del Técouère, per raggiungersi al Col di Marie Blanque (1035m). Ritornare verso Vallée di Aspe da parte del D294. Si passerà al Gîte di tappa di Marie Blanque (tappa possibile, tel. 05.59.34.41 .09). La strada raggiunge a Escot la GR65.3 (Voie di Arles) (che si seguirà 1.45 circa per raggiungere Sarrance).


Tappe ulteriori in Ariège, Haute-Garonne, Pirenei-Atlantiques

MIREPOIX - PAMIERS - St BERTRAND - LURDES - ARUDY - OLORON - HENDAYE

I percorsi in Ariège e seguenti sono generalmente segnalati, GR. 78 rossa e bianca in Ariège, piccole frecce gialle con gusci sulle alternative ed in seguito, GR. 10 rossa e bianca di St Jean Pied di Port a Hendaye, più alcune segnalazioni delle associazioni locali. Si troveranno in linea le descrizioni esistenti:

- http://vppyr.free.fr, fino a St Jean Pied di Port (descrizioni, carte e profili), con gli aggiornamenti personali qui di seguito, basate sulla pratica del cammino in Octobre 2007.

- http://www.ariege.com/cheminstjacques/assoc/index.html: gli schemi della Association Ariégeoise dello Amis di St Jacques, fino al Col dei Somport (o teletrasmettere l'archivio PDF).

- di St Jean Pied di Port a Hendaye per raggiungere Camino del Norte, è possibile seguire la GR. 10: vedere ad esempio http://www.gr-infos.com/gr10a.htm o http://www.tourisme64.com/1-11573-Le-GR10-cote-Pays-basque.php (descrizione e carte).

Aggiornamento 1o al novembre 2007 dei percorsi descritti su http://vppyr.free.fr:

Tappa 7:

Mirepoix-Pamiers fanno 34 km invece di 38 secondo altre fonti (e ciò è probabile). È possibile accorciare la tappa fermandosi al Carlaret o seguendo piccole strade per mezzo della carta. La disposizione del Chemin segnalato è stata modificata rispetto ad alcune edizioni delle carte IGN. In particolare lasciando Mirepoix, in seguire di seguito a sinistra al termine del ponte nelle segnalazioni freccia-guscio quindi il cammino che resta tutt'al più vicino al Hers: ciò evita la strada e si raggiunge la GR. quasi di fronte a Senesse.

Tappa 8:

Del, piuttosto che di risalire al Castela, uscire di fronte alla cattedrale con la porta medioevale per, che prende a sinistra, in raggiungere nel ponte.

Al vertice della collina a 481m, si cade su un antenna-relè ben repérable, il serbatoio d'acqua è sensibilmente più lontano.

Pamiers - Mas di Azil con la strada del Pas del Roc (segnalazioni freccia-guscio) è realizzato in 31 km.

Tappe 13 e 14:

Non si troverà alcuna fornitura tra St Bertrand de Comminges ed Esparros (se ci si passa!). È consigliato di fare misure a Loure-Barousse. Altrimenti i depositi più vicini al percorso sono a Saint Laurent de Neste ed a Hèches (2 km del cammino).

Di Tibiran-Jaunac a Lombres, c'è un'alternativa al passaggio da parte di Génerest. Si tratta ex GR 105 del Vallée di Aure, così male della segnalato che l'altro, ma si può seguire le segnalazioni culturali locali a destra della chiesa, direzione il grotte.

A Nestier il passaggio da parte del Calvaire del Mont Arres è inevitabile per il pellegrino (seguire i pannelli). Si può in seguito continuare con la via dietro la volta sommitale a raggiungere graziosa la piccola strada che conduce alla chiesa di Hautaget, dove si trova la GR. 200m in seguito.

Tappe 15 e 16:

Il cammino è stato modificato. Dopo le aziende agricole di TOUAU occorre passare Col de Coupe 732m dove si raggiunge D26 che viene dal Col de Luquet e va a Esparros. Al collare, prendere il cammino segnalato a sinistra per scendere al villaggio di Esparros (evita la strada descritta).

La GRP Tour del Baronnies, come il suo nome lo indica, vi fa visitare Baronnies, ma non andare a St Jacques dal più breve cammino (più delle segnalazioni è a volte difettoso). Il détour-grimpette per “Batsère 430 m„ può essere evitato, raggiungendo direttamente “il ponte 369m„ dalla piccola strada di Espèche. Di stesso si può evitare Benque e l'entrata in Bourg de Bigorre di filare direttamente su Bonnemazon.

Tour del Baronnies si giustifica tuttavia interamente per il pellegrino con il passaggio da parte dello Abbaye dello Escaladieu (dipendenza-relè del Hôpital Sainte Christine dei Somport; entrata gratuita con la créanciale). Dopo la visita, per evitare di ritornare su Bonnemazon e Bourg de Bigorre, si troverà sull'altra riva del Luz (fiume del vallon dello Escaladieu), un tracciato forestale parallelo al ruscello segnalato GR. nel seguente verso l'Ovest si risale senza problema sulla D.139 al livello di Durban. Si prosegue allora in massimo sulla D.139 verso Castillon.

Si può ancora evitare la risalita a Uzer (filone): al posto dove vi fanno scendere rigido nel ruscello (incrocio scabroso) tra Bettes ed Uzer, continuando ogni diritto sulla strada si arriva direttamente alla strada di Liès. Altrimenti, di Uzer, scendere direttamente verso D.28 (due volte a sinistra), quindi prendere la strada di Liès.

Del collare delle Palomières, prendere il tracciato che monta verso Bernadaus, seguirla su 500 m prima di deviare verso l'Ovest per scendere su Gerdes.

Tappa 17:

L'accoglienza Notre-Dame propone (con carte) un ô itinerario oltre a quelli proposti, da Neuilh e Les Angles: interamente con piccole strade ma molto selvaggio; molto meno mutato il livello che gli altri. È il cammino del pellegrinaggio annuale di Bagnères a Lurdes:

Dell'accoglienza Notre-Dame bordare la collina sulla nostra sinistra da parte della D.88 fino al centro equestre/centro di reciclaggio di Pouzac. Là seguire la via segnalata rossa, verde e blu a dopo il camping (senza rientrare in Pouzac), quindi la strada (D.26). Al vallon seguente, montare verso Neuilh da parte della D.18, quindi direzione della superficie panoramica di La Croix bianca e ritornare verso Artrissot ez Angles. Giunto sulla D.17 seguire a destra “Les Angles„, ed allo Angles seguire a sinistra il torrent (non seguire mai i pannelli “Lurdes„!), passare un collare molto leggero, e si entra in Lurdes da parte di Anclades.

Tappa 18:

La tappa ormai è segnalata GR. quindi frecce-guscio.

Dell'uscita del fondo del Sanctuaire (“Porte del prato„), prendere a sinistra fino al camping e seguire le segnalazioni GR. parallele al Gave, che ci fa attraversare la foresta.

Dopo il parcheggio delle grottes di Bétharram, prendere la strada di destra ad una gamba d'oca senza segnali.

La vecchia strada ferrata che conduce a Asson è da prendere 100 m prima “del Pont Latapie„.

Per lasciare Asson, il cammino è stato anche modificato: passare dinanzi alla chiesa, fare 200 m sulla D.126, alla supérette prendere sulla sinistra un tracciato che ci fa incrociare D.35 ad un calvario.

Tappa 19:

Tappa ormai molto ben segnalata tuorlo-blu come la GR. con pannelli gusci gialli su fondo blu (i colori del Chemin di St Jacques!). Per le biforcazioni verso Arudy e Louvie-Juzon, Vallée di Ossau e Vallée di Aspe (Voie di Arles), ben indicate all'uscita di S ti Colome, riferirsi alla descrizione “Etapes di collegamenti verso Voie di Arles„ dato più lontano.

A Mifaget, prendere di fronte alla chiesa una piccola strada (quotato occidentali), quindi più lontano una piccola via (“Cami deù Segnou„) che segue ex Chemin quindi diventa tracciato e li conduce al Foura. Passare a destra, attraversare un ruscello, risalire verso un tracciato.